29.9.22

La coscienza di Zeno - Italo Svevo

 






La coscienza di Zeno - Italo Svevo


Un classico moderno che utilizza una narrazione basata sulle conclusioni di carattere psicologico, teorizzate da S. Freud.


Voto: 9/10






26.9.22

Distorsione (Daiana Vaiani)

 







DISTORSIONE


Mille pensieri avvolgono la mia mente
ma uno solo ritorna da me.
Come un nastro che mi avvolge
nella sua morsa.

Vorrei urlare
ma c'è troppo silenzio.
La calma mi confonde
il rumore mi accompagna.


- Daiana Vaiani -







25.9.22

Una storia semplice (Leonardo Sciascia)

 








Una storia semplice - L. Sciascia

Un piccolo gioiello da non farsi scappare, verrete introdotti in una sorta di giallo siciliano, che giallo non è, scritto con una scorrevolezza unica.

Voto: 9/10







24.9.22

Maledetti Maya!

 







Sono passati alcuni anni. Finalmente ricomincio a scrivere: parole, pensieri di senso compiuto che si susseguono in forma libera. Questo esercizio mi è utile, per esaminare me stesso. Capire gli errori che ho commesso.

Ne è passato di tempo dal 2012… io che avevo grandi aspettative per la famosa profezia; aspettative che sono rimaste annichilite dalla realtà dei fatti. Una realtà beffarda, inesorabile… una vera carogna di coerenza! Ci ho creduto, perché essenzialmente mi faceva comodo… in tanti parlavano e scrivevano articoli sui giornali e nei libri serissimi.

Mi dicevo: Magari la profezia dei Maya sul termine ultimo - il 2012 - si potrà anche avverare… perché no? E il mio pensiero continuava: Se ci sarà davvero la fine del mondo… sarò libero di andarmene, ed abbandonare finalmente la mia lurida stanzetta in ospizio. Stiamo a capirci, qui a Casa Serenissima, non si sta nemmeno tanto male. Ci danno da mangiare, ci fanno vedere la TV: Barbara D’Urso e Ballando con le Stelle… una vera pacchia!

Il problema è: che siamo tutti dei vecchi parcheggiati, in attesa di un finale. Irrimediabilmente soli, anche quando siamo fisicamente in compagnia. Sì, giochiamo a carte fra di noi - sui tavolini di plastica - bianchi e appiccicosi. Tra un colpo di tosse e sguardi che spesso si fissano sul televisore senza volume.

Sì… ci divertiamo. Ci prendiamo a parolacce a vicenda, e proviamo a fare gli scemi con le ragazze inservienti. Be’ la più giovane avrà cinquant'anni… ma è tutta una mascherata, una messa in scena per noi stessi. In realtà, siamo disperatamente soli e senza famiglia.

Mi faceva davvero comodo crepare nel 2012, maledetti Maya! Che poi mi ero affezionato alla questione, le tesi più sensate che avevo letto nei libri serissimi erano sostanzialmente due. Almeno per me erano le due interpretazioni che più mi convincevano.

La prima: crepiamo tutti e arrivederci e grazie! Molto democratica, e mi permetteva di fare un finale con il botto. La seconda: tutta l’umanità farà un balzo evolutivo e repentino, una sorta di presa di coscienza collettiva… Anche questa tesi era molto democratica, aggiungerei poetica, al tanfo di scoreggia al primo mattino. Be’, questi Maya non capivano un accidente!






22.9.22

Il libro "Ogni 44 giorni" è tornato disponibile

 






Da qualche settimana è ritornato disponibile il primo romanzo di Stefano Castelvetri: Ogni 44 giorni.
Lo trovate ad un prezzo di Euro 0.99 in digitale, su Amazon.










21.9.22

Lovers (Lucrezia Angelini)

 







LOVERS



Labbra che si cercano
bramano, s'intrecciano.

La notte nasconde ed elettrizza gli amanti,
il giorno li rende timorosi e distanti.

Ma un bacio all'improvviso
può ribaltar le sorti,
di un modo un po' indeciso
dai pensieri contorti.


- Lucrezia Angelini -








14.9.22

Pianto antico (Giosuè Carducci)

© PAULINACEKALA







PIANTO ANTICO (Giosuè Carducci)


L’albero a cui tendevi
La pargoletta mano,
Il verde melograno
Da’ bei vermigli fior,

Nel muto orto solingo
Rinverdí tutto or ora
E giugno lo ristora
Di luce e di calor.

Tu fior de la mia pianta
Percossa e inaridita,
Tu de l’inutil vita
Estremo unico fior,

Sei ne la terra fredda,
Sei ne la terra negra;
Né il sol piú ti rallegra
Né ti risveglia amor.

- Giugno 1871 -






P.S.

Questa poesia è tratta da RIME NUOVE
edizione Liber Liber.
Puoi scaricare l'intero libro
dal seguente link:


4.9.22

Incomprensione (Ester B.)

 
© PAULINACEKALA







INCOMPRENSIONE


La nebbia si dirada appena,
per farmi riconoscere
i segni dell'incomprensione
sui volti marmorei dell'indifferenza;
distinguo nitidamente il freddo
è facile occuparsi
di profondità mai sondate.

Un breve riposo alla mia anima
la nebbia:
una coltre che fa sperare
mentre attanaglia l'incertezza,
offre paure
rimanda.

Chissà, approfittiamo ora.
E' tempo di buttare
non di nascondere,
perché quando la nebbia si diraderà
non emerga la nostra vergogna:
i segni dell'incomprensione.


- Ester B. -






3.9.22

Sfuma (Riccardo Fiorentini)




SFUMA



Sfuma
nella mia mente pesante
l'idea che mi ero fatto di te
l'idea che mi ero fatto di noi.

Una foglia che cade
si ferma e ricade,
una goccia che scende
s'arresta e rimane,
una mano che afferra
che stringe ma muore.

Un cuore che batte,
batte
si spezza
e non batte più.


- Riccardo Fiorentini -