28.2.21

Letture del mese (Febbraio 2021)

 


Nel corso di questo mese ho portato a termine
la lettura (a volte anche rilettura)
dei seguenti eBook...










Febbraio è un mese breve, ma nonostante ciò, mi ha permesso di completare due serie di libri. La prima serie che ho completato è quella di Philip K. Dick, nello specifico l'edizione Fanucci Editore dei suoi racconti brevi. "Tutti i racconti 1955-1963" e "Tutti i racconti 1964-1981": riconfermo quello che avevo già detto per i primi due volumi, qui il link.












"Circostanze casuali" e "La compagnia di Ramazzotto" e poi "Senso comune" di Carlo Flamigni. Ho concluso anche la serie dei 5 gialli romagnoli che consiglio a chi ha voglia di spaziare in ambiti leggermente differenti dal consueto. Sellerio Editore Palermo.






13.2.21

ISAAC: un romanzo di Mikael Compo, SCONTO del 30% fino al 21 febbraio!

 





Come ho annunciato la settimana scorsa la versione cartacea del mio romanzo ISAAC è stata aggiornata; per questo motivo ho pensato di scontare il prezzo del 30% per una settimana intera (dal 15 al 21 Febbraio). Finito il periodo indicato, il prezzo di copertina ritornerà come prima.

Per acquistare il mio libro scontato clicca qui!








9.2.21

La freccia del tempo (Cecilia Rossini)

 

© VOIGTF64



LA FRECCIA DEL TEMPO


Il tempo è padrone  

con un imperioso tic tac. 

Non abbiamo tregua, 

ma solo dei sogni.




- Cecilia Rossini -








Rosa... polvere (Edo W. A.)


© VOIGTF64






ROSA... POLVERE



Una rosa 
mi fu donata 
e stretta nel pugno l'ho tenuta. 
Sbocciata in primavera, fiorita nell'estate; 
dal gelo dell'inverno è ora avvizzita. 
I petali appassiscono
lo stelo si secca: 
si muta in grigia polvere ciò che stringo fra le dita. 
Più non riconosco 
il simbolo che era ieri del continuo cercarsi, del nostro confidarsi. 
Dimmi, ti prego, 
ch'è solo un incubo, non la certezza 
del finito sognare.


- Edo W. A. -






4.2.21

ISAAC: la nuova edizione con la postfazione di Marina Mengarelli Flamigni

 




Ci sono alcuni imprevisti piacevoli nella vita di uno scrittore esordiente... cosa è successo? La divulgatrice e scrittrice Marina Mengarelli Flamigni mi ha fatto dono del suo commento ad ISAAC (2021), mi è parso una cosa bella aggiungerlo come postfazione al mio romanzo. Da oggi in poi, chiunque acquisterà la copia cartacea del libro troverà anche la postfazione che incollo anche qui, per i lettori del sito:




Crescere, comprendere qual è la nostra strada, in quale direzione va cercato il senso che orienterà la nostra vita… sono temi universali.

Mikael Compo scrive il suo primo romanzo per proporre le sue risposte, lo fa attraverso la vicenda del suo protagonista in senso diacronico, prendendolo in considerazione lungo diverse fasi della vita.

Isaac è osservato in modo prospettico, guardato dalla distanza che è necessaria per consentire di rintracciare una possibile linea degli eventi, una direzione di marcia. Lo sguardo osservante è longitudinale ma anche retrospettivo - come dovrebbe fare chiunque intenda porsi le domande che l’autore propone - in un modo emozionalmente sincero ma anche razionalmente profondo. Il libro pone il lettore - in sostanza - in una costruzione narrativa in movimento, con domande fondate e risposte possibili. E volendo cercare le linee guida dell’azione vi suggerisce di ricercare nella dimensione interiore di Isaac, nella sua chiarezza, nell’onestà con la quale alla fine del suo percorso si guarda dentro per poi analizzare i propri comportamenti.

Alle domande che la vita ci pone, a volte con urgenza, le risposte vanno cercate con cura e senso di responsabilità. Perché esse possono trovarsi non solo all’esterno - in fatti e circostanze nelle quali non siamo i soli attori - ma anche dentro di noi, nella nostra storia, nel nostro percorso.

Decifrare così le coordinate con sincerità. Non è forse questo il lavoro che ciascuno di noi deve affrontare ogni giorno?