16.6.23

Nel nido dei serpenti (Nickel Sedai)

 

© SAVVA USPENSKIY







NEL NIDO DEI SERPENTI


Non mi toccare
perché potrei esplodere.
Non mi sfiorare
perché potrei crollare.
Non mi guardare
perché potrei spezzarmi.

Infondo, son ben poca cosa:
un pallido volto
del disincanto
di due innamorati.
Fragile, nel nido dei serpenti.


- Nickel Sedai -





13.6.23

Senza senso

 






Sono cose che non si fanno, prendersi gioco delle regole... così, impunemente. E' una regola implicita: bisogna assecondare la linearità del pensiero - tracciando una o più vie immaginarie - e proseguire in ordine dal punto iniziale alla conclusione.
Senza scossoni strutturali, ribaltamenti di soggettiva e complicazioni sterili.

Quindi mi spiace - caro lettore - ma non posso farci davvero nulla, il mio scritto finisce qui. Senza senso.