23.5.21

Letture del mese (Maggio 2021)


 

Nel corso di questo mese ho portato a termine
la lettura (a volte anche rilettura)
dei seguenti eBook...










"La porta" di Magda Szabo. Questo è uno dei libri più amati, scritto dalla famosa scrittrice ungherese. Che dire? E' fuori discussione che è svolto in maniera eccellente... quindi è una lettura che mi sento di consigliare. Nella mia esperienza, con questo titolo mi aspettavo molto di più, per colpa della stessa Szabo. In che senso? Il primo terzo del romanzo mi aveva creato un attesa e un crescendo paragonabile ad un thriller, poi lentamente la narrazione si normalizza. Molti hanno apprezzato il finale (ben scritto e coerente) io in sincerità non l'ho vissuto come una grossa sorpresa... questo tipo di conclusione l'ho trovata prevedibile. Einaudi.









"Il mistero van Gogh" di Costantino D'Orazio. Bel saggio scritto in maniera molto fluida. Lo consiglio a chi desidera avvicinarsi alle vicende inerenti Van Gogh e alla sua famiglia. Sperling & Kupfer.











"Racconti e novelle" di Guy de Maupassant. Era venuta l'ora di conoscere meglio la tecnica di scrittura e la fantasia vulcanica di Maupassant! Leggere racconti e novelle lo trovo estremamente utile; anche in questo caso trovate racconti più riusciti altri un po' meno. Comunque sia, è consigliato. Garzanti Classici.








19.5.21

Per poi ricominciare

 





Appena 17enne su uno scooter freddoloso, come il conducente. Erano settimane invernali e nebbiose, la norma del paesino della Bassa Modenese, dove allora abitavo. Avevo appreso che ogni martedì alle 19:30, nella biblioteca comunale, si riunivano una decina di persone uniti dall’insolita passione per la Poesia.

Quindi nonostante il freddo pungente e l’aria densa di umidità - ero contento - mentre percorrevo i pochi chilometri rimanenti. Pensavo che finalmente avrei conosciuto direttamente altri esseri umani con la mia stessa passione! Si può dire che ho sempre amato la poesia, ho cominciato a scriverla molto presto. La sintesi, l’immediatezza, la profondità. Sono le caratteristiche che mi hanno sempre colpito. Ma quando esprimevo questi sentimenti a conoscenti e amici, riscontravo che l’argomento era poco interessante per loro. Di conseguenza con il passare del tempo, tenni solo per me questa sensibilità. Alieno fra gli umani.

Le cose però, non erano così come pensavo. E lo scoprì quella sera di Novembre nella biblioteca. Il gruppo di poeti che si riunivano, erano di diverse estrazioni sociali: c’era l’operaio metalmeccanico, la pensionata, la figlia di papà, il disoccupato…
La nostra unione - settimana dopo settimana - fu formata dalle poesie lette a bassa voce o con fervore, quasi come confessarsi l’uno agli altri. Erano momenti sospesi e magici, che purtroppo finirono troppo presto.

Proprio perché il ricordo è rimasto indelebile dentro me, decisi una decina di anni fa di intraprendere la mia carriera parallela, come blogger. Il mio obiettivo è ricreare anche oggi un pizzico di quella magia. E dopotutto, mi risulta indispensabile guardare indietro al percorso già fatto; per poi ricominciare.




13.5.21

Nel deserto (Lester Giomalli)


© VOIGTF64






NEL DESERTO


Scavo la mia fossa. 
Il sole,
il deserto:
elementi di un’inquietudine che altera i miei sensi.
Nessuna trattativa.