18.1.22

Leggera (Maria Grazia Di Biagio)

© FRANK FOSTER





LEGGERA


Capita spesso che mi stanco 
di trascinarmi appresso il peso 
di questo corpo fragoroso 
intriso di attributi 
ridondante di aggettivi 
contraddittorio. 
Allora scelgo l'anima 
rabberciata, rattoppata ma
leggera saggia presenza muta 
e vado senza meta  
senza desideri. I più non vedono. 
Pochi si voltano verso il non rumore.
Un cane la fiuta. 
Guarda che bella 
quell'anima nuda.


- Maria Grazia Di Biagio -