4.10.20

Kronos (Ester B.)

© TOUGS
 




KRONOS



Offro la mia faccia sgualcita ai poteri del tempo
la vittoria appare scontata;
l'alloro è per chi scandisce il ritmo della vita
attorno a noi.
Ma che armonia potrebbe esserci
se al suo echeggiare non avessimo lo scultoreo
valore tridimensionale: della saggezza che qualifica?
Quell'inesorabile e unidirezionale percezione
proiettata al costante futuro.

Insolente quanto chi non risponde a tono,
senza sentire alcuna ragione e passa oltre!
Aspetta arrivo.
Non c'è fermata, ti schiaccia, ti sorpassa.
Tu corri per recuperare.
Il tempo che pensavi fosse nato con te
non ti appartiene.
E' solo un presuntuoso spazio di supporto
che non pensa, solo a volte intercede;
insisto, e mentre cado
rifletto che se per lunghezza lui vince
io ho già vinto
perché lo qualifico.



- Ester B. -