21.9.20

Il poeta stanco



© MIKAEL COMPO






IL POETA STANCO


Il vecchio artista con la sua vecchia borsa

cammina senza fretta verso la consueta rupe.

Si siede lentamente e, con la penna in bocca, sonda la costiera.

L’idea gli sfugge; di riflesso svapora la sua voglia di poesia.

E’ un poeta stanco, stanco di scrivere.

L’artista se ne va, senza rimorsi.

Solo ora si accorge del paesaggio rude

e privo di dolcezza.


“Perché non scrivi più?”

“Non scrivo perché la gente vera

si dilettava e basta con le mie poesie”.

Il vecchio poeta è stanco di scrivere, ma non ancora di vivere.

Per lui inizia ora la vita:

ce la farà ne sono certo,

anche se la strada è in salita.